La Direzione Generale Agricoltura della Regione Lombardia con Decreto n. 7257 del 14/07/2009 ha approvato il Piano di Sviluppo Locale presentato dal GAL del Lario ammettendolo a finanziamento per la somma di €4.215.000,00 di contributo pubblico.

TERRITORIO
Il Progetto LEADER vede protagoniste le Comunità Montane Lario Intelvese e Triangolo Lariano e coinvolge il territorio che si estende tra il confine svizzero, il Lago di Lecco e l’area metropolitana di Como, per un totale di 58 Comuni della provincia Comasca. Si tratta dunque di una vasta area, diversificata per specificità territoriali e funzioni che, attraverso la compartecipazione di interessi, mira al raggiungimento di obiettivi comuni.

STRATEGIA
La strategia proposta si caratterizza per la prospettiva di uno “Sviluppo rurale e di qualità della vita”. Essa è contraddistinta da una duplice scelta:
1. di carattere territoriale; l’analisi delle due aree che compongo il territorio LEADER (la Lario Intelvese e il Triangolo Lariano), ha infatti posto in evidenza come il lago di Como divida le due sponde ed allo stesso tempo sia lo specchio che riflette i due territori. Pertanto la strategia territoriale del Progetto considera tre elementi fondamentali:
– il Lago di Como, come elemento centrale di integrazione e di progettazione comune;
– le aree confinanti, per risvolti, talvolta competitivi, di integrazione o di servizi;
– il ruolo strategico dell’accessibilità e della mobilità a più livelli, dalle strade statali alla fitta rete di sentieri e di percorsi che interessano entrambi i territori.
2. di sistema, di filiera, di integrazione tra i diversi ambiti e settori; è organizzata su tre livelli:
– il livello di filiera, che approfondisce le caratteristiche e la territorialità di ogni componente esistente, verifica le potenzialità per programmare lo sviluppo di filiera;
– il livello sistema, con riferimento agli Obiettivi dell’Asse e delle Misure del Progetto LEADER a cui il sistema territoriale e di settore fa riferimento. Si è scelta l’Asse 3 – “Miglioramento della qualità della vita e promozione della diversificazione delle attività agricole”, articolato in 4 obiettivi:
a. produzione di energia rinnovabile;
b. promozione del turismo rurale;
c. diversificazione delle attività agricole;
d. informazione e formazione.
– il terzo livello specifica la tipologia di interventi che comprende anche il modello organizzativo e di partenariato del GAL, per la gestione, la promozione e il monitoraggio dell’intero Progetto, le infrastrutture di mobilità ed i servizi tecnologici, le strutture anche di carattere edilizio, i servizi alle imprese ed alla popolazione, gli eventi.

OBIETTIVO
Il Piano di Sviluppo Locale è finalizzato ad offrire opportunità anzitutto ai residenti, quindi ai turisti ed alle persone di altre realtà, che per motivazioni diverse sono presenti o operano sul territorio interessato.

 Piano finanziario del Gal

 PSL Gal